Giornata di segnali forti. Trasferta lunga e ottime notizie dagli spalti e dal campo. Avanti così!
A seguire il commento di Giovanni Paganelli.
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Freedom vs Bologna Women

Nemmeno la pioggia, tanta fin dalle prime ore della mattina, nemmeno i chilometri, tanti, hanno fermato il Fan Club sempre presente che con bandiera e striscione era sulle tribune del "F.lli Paschiero" a supportare le ragazze del Bologna Women.
Giornata da libro "Cuore" con in campo tante Bottini/Garrone a darsi man forte per rimediare alla brutta figura rimediata nell'ultima giornata di campionato con Trastevere.
Rivoluzione nella formazione iniziale dove si notavano le mancanze di Frigotto, Lahteenmaki (problema muscolare), Tucceri Cimini, Marengoni, Martiskova, Tironi e Lo Vecchio con l'inserimento dal primo minuto di Giovagnoli, il ritorno di Fracaros dalla squalifica di due giornate, Re, Cavallin e Jansen di nuovo nel ruolo di punta centrale.
Un paio disattenzioni difensive ma Santa Traversa e San Palo da Cuneo hanno dato una mano a Lauria a portare a casa un clean sheet.
Nonostante il campo pesante il pallone viaggia spedito sulle fasce per il gioco preferito dalle rossoblù dove Cavallin sulla destra e Rognoni sulla sinistra galoppano e creano non poche apprensioni alle cuneensi e al loro portiere oggi non molto attento con uscite a farfalle.
Bologna Women : Lauria, Passeri, Fusar Poli, Fracaros (73' Tucceri Cimini), Giai (67' Marengoni), Re (67' Tardini), Cavallini (67' Lo Vecchio), Rognoni, Giovagnoli, Raggi, Jansen (73' Martiskova)
Freedom : Vinoly Tavio, Bianchi, Marenco, Kaabachi, Bonetti, Zanni, Erric, Giuliano (73' Ravnachka), Pasquali (69' Blatti), Perin, Berveglieri (66' Mele)
Arbitro il Sig. Scalvi di Lodi
Marcatrici : 32' Cavallin (B) 49' 54' Jansen (B) 77' Fusar Poli (B)
Ammonite : Kaabachi (F) Raggi (B)
Espulsa : Vinoly Tavio (F)
La partita comincia a ritmi lenti, complice anche il campo e col prendere le misure alla Freedom (di certo non il cliente più semplice per questa partita) da parte delle ragazze bolognesi un po’ contratte.
La prima azione di un certo rilievo viene da un cross dalla destra di Cavallin per Jansen, poi, al 15', sulla fascia di sinistra si sviluppa un’azione davvero pericolosa sull'asse Fracaros / Rognoni.
Il gioco è un po’ spezzettato per colpa del campo e non certo di un attento Sig. Scalvi sempre presente nel fulcro delle azioni. Il pressing del Bologna Women si fa asfissiante e la difesa lavora bene, anche se al 29' la prima ad avere azione del gol è la Freedom quando una deviazione di Passeri mette in pericolo la propria porta.
Siamo al 32' quando una Cavallin indemoniata sulla destra, si fionda in area e con una cannonata sotto la traversa porta in vantaggio le felsinee.
Tra fraseggi Rognoni/Jansen e una punizione pericolosa di Giovagnoli si arriva al 46' quando la Freedom colpisce la traversa. Si va quindi negli spogliatoi per un the caldo ancora sullo 0 a 1.
Al rientro in campo è ancora la Freedom a rendersi pericolosa, ma ci pensa Passeri a sbrogliare la situazione, ed è proprio nel momento migliore della squadra di casa che prende a far la voce grossa Jansen dando, nel giro di due minuti, una spallata decisiva alla partita. Prima Re poi Giai (in una azione di contropiede da parte di Rognoni) confezionano due assist per la prima doppietta in rossoblù dell'olandese volante.
La Freedom è completamente in bambola, un retropassaggio provoca un quasi autogol e in un'altra azione di contropiede, Vinoly Tavio per evitare il quarto gol tocca la palla con la mano al di fuori dall'area e vede sventolarsi il cartellino rosso inevitabile.
I cambi di Marengoni, Tardini, Lo Vecchio prima e di Tucceri Cimini, Martiskova poi, contribuiscono a creare ancora tante azioni pericolose nelle praterie della Freedom rimasta in dieci.
Al 77' su angolo dalla sinistra, quella preferita da Linda Tucceri Cimini, arriva il cross fatato per la testa di Fusar Poli (a cui Cuneo porta davvero bene) che insacca il quarto gol e mette in ghiaccio definitivamente il risultato.
Nonostante l'inferiorità numerica la Freedom con l'innesto di Ravnachka si rende pericolosa all'85' (palo) 87' tiro a lato di poco e all'88' quando ancora è la traversa a dire di no al gol della bandiera.
Finale con le ragazze riunite a centrocampo a festeggiare per poi portarsi sotto la tribuna per ringraziare del supporto il sempre presente Fan Club.

 

Paganelli Giovanni